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1.Inquadramento professionale della figura di counsellor
Non esiste un albo professionale istituito per legge, ma solo albi istituiti da private associazione come il CNCP
Coloro che hanno conseguito il Diploma di Counsellor 1¡ livello - 450 ore e intendono aprire la partita IVA per l'esercizio della libera professione possono farlo facendo riferimento al codice di classificazione dell'attività professionale: lettera N Sanità e assistenza sociale; numero 85.14.2 con inserimento della dicitura "Attività professionale svolta da counselor". La dicitura da utilizzare nelle fatture è: Prestazione professionale di counselling o intervento di counselling.
Non è possibile, pertanto, emettere una fattura esente IVA.
Dal punto di vista previdenziale il counsellor si iscrive alla cd. "gestione separata" inps che dal 2006 "costa" il 18,2% del reddito netto professionale (se non pensionati e in assenza di altre previdenze obbligatorie) , con possibilita' (non obbligo) di addebitare al cliente il 4% dell'onorario di Partenza (lordo).
Rapporti CoLAP e CNEL
www.cnel.it
CoLAP: Coordinamento Libere Associazioni Professionali
www.colap.it
CNEL: Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro
1.Rilascio di certificati di iscrizione al CNCP: il CNCP, in quanto Coordinamento di Scuole di formazione, non può rilasciare certificati che attestino il conseguimento della qualifica di counsellor, giacché tale attestazione può essere rilasciata solo dalla Scuola di Formazione da cui proviene. Rilascia solo tessere associative. Se la scuola dalla quale si proviene è accreditata al CNCP, può rilasciare un attestato di qualifica con la dizione "è riconosciuto dal CNCP".
2.Mantenimento dell'iscrizione: se non si è in regola con i pagamenti per due anni consecutivi, bisogna sanare le quote arretrate, se non si vuole decadere dalla qualifica di socio.
3.Gestione dati personali: ogni socio può compilare ed aggiornare la propria scheda anagrafica, alla quale accedere attraverso il login.
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